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Dott. Marco Gallo, biologo nutrizionista Sez. Aa_067967 :: pec marcogallo@biologo.onb.it

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Dieta Mediterranea: "Eat well and stay well"

UNESCO: “« La Dieta mediterranea coinvolge una serie di abilità, conoscenze, rituali, simboli e tradizioni concernenti le coltivazioni, i raccolti agricoli, la pesca, l'allevamento degli animali, la conservazione, la lavorazione, la cottura e particolarmente la condivisione e il consumo degli alimenti »”

La “dieta mediterranea” è un modello nutrizionale legato alle tradizioni della terra, alle stagioni e alla tradizione ed è considerata dalle più importanti organizzazioni mondiali legate alla sanità come la migliore dieta per mantenersi in forma, in salute e prevenire malattie cardiovascolari e cronico-degenerative

UNESCO - Dieta Mediterranea

"Alimentazione adeguata, completa, variegata e proporzionata"

Giornalmente per svolgere i processi biologici del nostro corpo, introduciamo alimenti composti da varie sostanze: la dieta mediterranea che fornisce tramite gli alimenti assunti quotidianamente la quantità di nutrienti che corrisponde al nostro fabbisogno e ci permette di mantenerlo integro e di potere svolgere tutte le attività.


Per alimentazione corretta, si intende adeguata ai propri fabbisogni, completa di tutte le sostanze, variegata per ritrovare tutte le sostanze nei cibi, ed infine proporzionata per quanto riguarda il rapporto tra i nutrienti.

"Solo con la Dieta Mediterranea personalizzata potrai raggiungere i tuoi obiettivi ed uno status di benessere evitando le inutili rinunce proposte dai più bizzarri modelli dietetici, proposte da fonti poco raccomandabili"

La Dieta Mediterranea è un modello nutrizionale riconosciuto dal 2010 dall’UNESCO come “patrimonio culturale immateriale dell’umanità”, ed è ispirato ai modelli alimentari tradizionali di sette paesi del bacino del mediterraneo.


Questo modello è frutto dello studio The seven country study promosso dal biologo americano Ancel Keys (1904 – 2004), nel quale seguì per oltre 20 anni ben 12.000 uomini tra i 40 e i 59 anni. L’enorme importanza delle sue scoperte gli valse, tra le altre cose, una prestigiosa copertina sul Times nel 1961 e l’appellativo di Mr. Colesterolo

Nel corso dei suoi studi si fermò in Italia con la moglie Margaret, ricercatrice e biologa, e, a Pioppi, uno splendido paesino del Cilento (SA), i due stabilirono la propria dimora dal 1963 fino al 1998. Mori’ alla veneranda età di 100 anni nel 2004.

L'OMS pubblicò, nel 1990 uno studio parallelo al Seven country Study, che confermò i risultati sul rapporto tra dieta, nutrizione e prevenzione delle malattie croniche.
Oggi l’OMS dichiara, come “dieta salutare”, quella basata sui principi cardine della dieta mediterranea. (
link)

Dieta Mediterranea: 2020

Oggi giorno lo stile di vita vissuto dalla popolazione media italiana è molto differente da quello dei soggetti del “The seven country study”, vissuti nell’area mediterranea a cavallo degli anni ’60: tra vita frenetica, carenza di riposo, contaminazione ambientale e alimentare, attività fisica ridotta, e soprattutto stress, lo stile di vita mediterraneo potrebbe essere valutato come modello obsoleto.


Ma se valutiamo gli altri modelli alimentari proposti e gli studi che li supportano, ancora oggi la dieta mediterranea resta l’unica ritenuta dalle maggiori organizzazioni sanitarie come salutare e completa, e con un adeguato livello di personalizzazione permette di raggiungere risultati a livello di prevenzione, prestazione ed estetica duraturi nel tempo. Spesso modelli dietetici alimentari alternativi, spesso frutto di interessi commerciali e mirati prevalentemente ai risultati estetici, risultano dannosi per la salute, portano a scarse prestazioni fisiche (fame, senso di stanchezza) ed anche i tanto vantati risultati estetici durano poco nel tempo.


La dieta mediterranea è ancora oggi valida, soprattutto se riadattata ai tempi moderni grazie ad alcuni accorgimenti:

1

Regolare l’assunzione di carboidrati in base al proprio reale livello di attività fisica e stile di vita, sempre più spesso pervaso dalla sedentarietà per questioni prettamente lavorative, o notevolmente innalzato nel caso di sportivi agonisti che si allenano anche 12 volte alla settimana.
Dopo un’attenta anamnesi dello stile di vita ed analisi delle caratteristiche fisiche, dell’attività e del metabolismo troveremo il timing ed il dosaggio perfetto dei cibi  adatto alle proprie necessità.

2

Proteine la giusta quantità e di alta qualità: variare la provenienza delle proteine è importante, e non solo assumerle da fonti animali, ma anche vegetali: legumi, da accoppiare ai cereali nel giusto rapporto per renderne ottimale l’utilizzo da parte dell’organismo.

3

Incrementare il consumo di frutta e verdura rispettando rigorosamente la stagionalità. Spesso oggi è facile trovare nei supermercati qualsiasi tipo di frutta e verdura in qualsiasi periodo dell’anno: la frutta e verdura fuori stagione è povera di micronutrienti, spesso poco saporita, e risulta anche costosa (costi di conservazione e/o trasporto). Consumare invece frutta e verdura nel momento in cui sono maturi naturalmente, risulta più sano, più gustoso ed anche economico.
(Quindi informatevi sempre sulla provenienza della frutta e verdura che si compra.)

4

Scegliere prodotti “semplici”, in cui sono state eseguite poche fasi di lavorazione e con pochi ma conosciuti ingredienti.
La soluzione a questo problema è facile, basterà guardare attentamente le etichette, il luogo di produzione, la lista degli ingredienti e le proprietà nutrizionali. Certamente non dovrete farlo ogni volta che andate ad acquistare un prodotto, ma basterà porre maggiore attenzione i primi tempi, per poi capire quali siano i prodotti migliori per voi, e se dovesse nascere qualche dubbio mi troverete sempre a disposizione per chiarimenti.

5

Integrare l’alimentazione solo ed esclusivamente in caso di carenze o aumentato fabbisogno, e questa non rappresenta soltanto la dicitura che ritroveremmo in qualsiasi integratore in commercio, ma è l’unico modo con cui dovrebbero essere utilizzati gli integratori.
Se da una parte infatti grazie ad un’alimentazione completa e variegata non si necessita l’utilizzo di alcun integratore, dall’altra parte in casi particolari, è sempre meglio assumere un integratore piuttosto che esporsi a carenze nutrizionali.

"Avvicinarsi non solo ad un’alimentazione mediterranea, ma ad uno Stile di vita Equilibrato e Sportivo, porta i migliori risultati a medio e lungo termine a 360°."